Le case d’asta. Origine, storia, curiosità

Le case d’asta. Origine, storia, curiosità

Il termine “asta” deriva da un’antica usanza romana che consisteva nel vendere i beni dei debitori presso un’asta infilata nel terreno. Conosciamo la sua storia e qualche curiosità

Le case d'asta

Possiamo definirla come la forma più comune di vendita pubblica, il cui diritto di acquisto spetta al concorrente con l’offerta più vantaggiosa.

L’origine delle case d’asta con sede fissa, specializzate nel settore dell’arte, risale alla seconda metà del ‘700, quando questo tipo di vendita diventò un fenomeno commerciale di rilievo, specialmente in Inghilterra e Francia.

Uno degli aspetti fondamentali è la figura del banditore. Esso, infatti, costituisce il “cerimoniere del rituale” che con il suo metodo di battere i lotti e la sua personalità contribuisce a rendere ogni asta diversa ed unica.

Con l’arrivo del WEB, la vendita è notevolmente aumentata, raggiungendo compratori da ogni parte del mondo. Ad oggi, quasi tutte le case d’asta organizzano aste online, soprattutto in seguito alla pandemia del 2020.

Differenze tra mercato primario e secondario

È importante rilevare la differenza esistente tra: mercato primario e secondario.

Nel primo il rapporto tra l’artista vivente e la galleria d’arte è diretto. Quest’ultima stabilisce: dove collocare l’opera sul mercato e il prezzo di vendita. Solitamente tale rapporto è regolato da un contratto tra artista e galleria.

Del mercato secondario, invece, fanno parte le vendite tramite le case d’asta, o quelle online e i prezzi sono determinati più dalla domanda che dall’offerta. Il ruolo delle case d’asta in questo mercato è di enorme visibilità grazie alle loro vendite pubbliche.

Le principali categorie in cui rientrano le Opere di questo mercato sono:

  • Arte moderna
  • Old Masters
  • Antiquariato
  • Post war & Contemporary Art
Le case d'asta

Come si organizza?

La ricerca delle opere

Per le case d’asta la ricerca delle Opere è fondamentale. Dietro ogni Opera c’è una storia da scoprire, conoscere, valorizzare e raccontare. Gli esperti devono saper curare e mantenere i rapporti con i compratori e i grandi collezionisti, che nel corso del tempo possono decidere di vendere le loro Opere o acquistarne di nuove.

La stima di partenza il marketing e le commissioni

In seguito, quando gli esperti delle case d’asta ritengono che sia giunto il momento di inserire l’Opera sul mercato, comunicano le proposte di vendita al cliente, spiegando perché proprio in quel determinato momento.

La proposta prevede una serie di considerazioni:

  • la stima di partenza con l’obiettivo di raggiungere il prezzo finale più alto;
  • i costi del marketing;
  • le commissioni della casa d’asta.

Programmazione dell’asta

Avviene in periodi precisi dell’anno, e sono diventati nel tempo appuntamenti fissi per il mondo dell’arte. Ad esempio, le aste di “Impressionist and Modern Art Sale” e “Post War & Contemporary Art Sale” si svolgono tra maggio e novembre a New York, e a febbraio, giugno e ottobre a Londra. Anche le “Italian Sale” hanno luogo in ottobre a Londra e si concentrano su una selezione di grandi nomi del mercato internazionale.

Infine l’ultima fase, prevede la stesura del Catalogo dell’asta. Comprende tutte le immagini e le informazioni dettagliate delle Opere: autore, corrente artistica, ruolo dell’artista nella storia dell’arte, valore economico. Ma anche le caratteristiche estetiche oggettive, la provenienza tracciabile e lo stato di conservazione ottimale. La successione delle Opere all’interno del catalogo corrisponde alla sequenza dei lotti in vendita con cui il banditore crea l’atmosfera adatta a mantenere un livello di attenzione sempre alto negli acquirenti.

Le case d'asta

Come partecipare?

Le aste sono pubbliche e quindi aperte a tutti. Non è richiesta prenotazione, e chi desidera rimanere anonimo può comunque partecipare con una telefonata o attraverso il web. Coloro che scelgono l’anonimato devono registrarsi sul sito della casa d’asta, oppure, accedere attraverso Facebook.

In Italia la conduzione avviene con il “metodo all’inglese”. S’inizia dando un valore inferiore alla valutazione dell’Opera e si prosegue con successivi aumenti delle offerte.

Per prepararsi all’asta è necessario procurarsi il catalogo e studiarlo attentamente. Se si tratta di un’asta live, di solito viene pubblicato sul sito ufficiale circa due settimane prima. Mentre se è online, e dura più giorni, sarà possibile consultare il catalogo solo qualche ora prima dell’inizio. È molto utile andare  a vedere l’Opera prima della data fissata per la vendita, in modo tale da avere un’idea più chiara sulla propria offerta, magari accompagnati da un esperto.

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